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Come creare l’email d’invito perfetta per una survey
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Come creare l’email d’invito perfetta per una survey

Juanita Solano 8 September 2021

Negli ultimi tempi ti sei documentato sull’importanza delle survey, hai compreso quanto siano in grado di migliorare il ROI della tua attività e la customer experience e hai deciso di inviare ai tuoi clienti una email d’invito per la tua survey, così da conoscere la loro opinione, o un NPS. Hai passato giorni interi a progettare le domande corrette e a decidere la tipologia di informazioni che vuoi ottenere.

Come fare sì che le persone rispondano effettivamente alla survey per la quale hai impiegato così tante energie? 

La chiave per ottenere un buon tasso di risposta dipende molto da come viene creata l’email d’invito. L’invito a rispondere alla survey è l’elemento cruciale che aiuta a decidere se accettare o eliminare l’email senza nemmeno aprirla. Esistono alcuni suggerimenti tali da rendere le email più appealing per il tuo target e migliorarne il tasso di apertura. 

1. Evita che l’email d’invito finisca nella cartella spam 

La cosa più importante: se vuoi avere un tasso di risposta alto, assicurati che la tua email non finisca nello spam. Finire all’interno di questa cartella, infatti, riduce drasticamente le probabilità di ottenere un buon tasso di risposta. In che modo, però, si evita di finire nello spam? 

  • Scrivi un oggetto della email d’invito interessante, personalizzato e più “un-spammy” possibile. Evita parole come “Vinci”, “Ottimo affare” o tutto ciò che possa ricondurre a delle “offerte a tempo limitato”. Qui puoi trovare una lista di trigger word da consultare.
  • Crea una email priva di contenuti spazzatura. Se la tua email non presenta testi troppo lunghi, troppe immagini senza alt text o link a siti spam allora non subirà il filtro e verrà accettata.
  • Fai in modo che il tuo indirizzo di posta sia una email legittima (no qualcosa come noreply@life.com). 

Queste pratiche ti aiuteranno a creare una email d’invito che il tuo cliente prenderà davvero in considerazione, migliorando le chance di ricevere una risposta. 

2. Considera la motivazione dei tuoi clienti 

Passiamo al contenuto della email. Bisogna sempre immaginare la motivazione che spinge il cliente a rispondere alla survey e quindi inserire quel motivo nel testo. Ecco alcune delle motivazioni più comuni alle quali ispirarsi: 

  • Completare la survey per avere prodotti migliori. Una ragione per far rispondere i propri clienti è far capire loro che, completando il modulo, potrebbero influenzare le scelte future della tua azienda, facendo sì che essa lavori meglio per soddisfare le loro esigenze. Per esempio: “Lascia la tua opinione sui nuovi prodotti che vorresti il prossimo anno!”. I clienti completeranno la survey semplicemente perché vogliono avere un ruolo all’interno del processo decisionale dell’azienda. 
  • Completare la survey per sentirsi importanti. Appellarsi alle emozioni dei clienti e al loro bisogno di sentirsi necessari potrà aiutare a ottenere più risposte al questionario. Un semplice commento potrebbe essere: “Come uno dei nostri clienti più fedeli, abbiamo bisogno del tuo consiglio”. 
  • Completare la survey per ottenere un premio. Che tu stia offrendo dei semplici punti o la possibilità di vincere un iPad, questo è il momento di comunicarlo. Ma attenzione a non inserirlo nell’oggetto della email, si rischia di finire nella cartella spam! 

3. Non iniziare la tua email d’invito spiegando quanto tu sia bravo

Alcune aziende inseriscono una frase subito dopo l’inizio della richiesta che recita Siamo leader del settore con i nostri servizi di qualità. Possiamo ancora fare meglio…”  Bisogna resistere all’impulso di fare lo stesso. Una frase del genere, infatti, non aumenterà le probabilità di risposta, anzi, potrebbe addirittura influenzare i tuoi clienti. 

Nel caso tu voglia scrivere qualcosa a proposito del tuo brand, cerca di mantenere l’introduzione il più neutrale possibile.

4. Comunica ai tuoi clienti quanto tempo impiegheranno per rispondere 

All’interno dell’introduzione bisogna assicurarsi di comunicare ai lettori il tempo di completamento del questionario. In questo modo possono prepararsi a rispondere e non si sentiranno in trappola una volta iniziata la survey, scoprendo di metterci molto più tempo di quanto si aspettassero. 

5. Non complicare le tue email d’invito

Un altro aspetto da non sottovalutare per ottenere risposte alle tue survey è non perdere l’attenzione dei clienti prima che arrivino alla parte più importante: terminare la survey.

Hai lavorato parecchio per rendere la tua survey corta, facile da leggere e chiara, così da non lasciare che le persone si annoino a metà e chiudano senza concludere il questionario. 

Per lo stesso motivo, non vuoi complicare troppo le tue richieste o le tue spiegazioni. Ricorda: in generale, le persone che leggono sono esterne al tuo settore e probabilmente leggono la tua email in momenti in cui hanno molte altre cose per la testa. In altre parole, non vogliono essere disturbate con dettagli o spiegazioni non necessari. Nel caso tu stia complicando la tua survey, aspettati che le persone escano prima ancora che tu possa dire “occasione persa”.

6. Ricordati sempre di mostrare il link della tua survey 

Potrebbe sembrare ovvio, ma accertati sempre di inserire un link chiaro che rimandi alla tua survey e una call to action 

Alcune aziende utilizzano un’immagine come link per le proprie survey. Tuttavia molti client di posta nascondono le immagini all’interno dell’email come impostazione di default. Nel caso l’immagine fosse bloccata, sarebbe molto difficile per i tuoi clienti rispondere. Se decidi di utilizzare questo approccio, assicurati di inserire anche un piccolo link testuale insieme all’immagine. 

Oltre a quanto appena detto, è importante che il link abbia una buona porzione di spazio intorno a sé, così da non perdersi visivamente all’interno del messaggio.  

Puoi decidere di evidenziare il link utilizzando il grassetto per far sì che risalti. 

Per esempio: 

  • Clicca qui per partecipare al nostro sondaggio.
  • Partecipa al nostro sondaggio.
  • Condividi la tua opinione.

7. Inserisci la firma alla fine della tua email 

Un invito a rispondere a una survey di soddisfazione deve sempre provenire da una persona: accertati di aver inserito la firma di una persona reale nella tua email. 

Nel caso in cui l’invito fosse per un grande database, potresti eliminare alcuni elementi della firma (come il numero telefonico). Escluso questo ultimo dettaglio, una firma digitale tipicamente si costruisce così:

signature example

8. Attieniti alla normativa in vigore in materia di invio email 

Le leggi sono differenti da Paese a Paese e, dunque, bisogna essere consapevoli di quali siano le regole da seguire. In generale, in quanto parte di un questionario di customer satisfaction, si può pensare che esista una relazione commerciale con la persona che risponde.  

Questo può ridurre i problemi di spam che spesso interessano le email di marketing. 

Tuttavia, è sempre buona norma attenersi alle leggi del proprio paese in tema di email marketing e assicurarne il pieno rispetto. 

Allo stesso modo si raccomanda di includere anche la funzione che permette ai partecipanti di annullare l’iscrizione alla mailing list

9. Ecco il risultato dell’email d’invito alla survey perfetta  

Tutto quello che devi fare è unire tutti questi suggerimenti per creare la tua email d’invito, così da conquistare il tuo pubblico e convincerlo a rispondere al tuo questionario. 

Ecco un esempio: 

Survey questionario clienti

10. Integra la tua prima domanda direttamente nella email 

Con SKEEPERS Insight & Feedback Management, è possibile integrare la prima domanda direttamente all’interno del corpo della tua email così da aumentare in maniera considerevole il tasso di risposta della tua survey. Infatti, ogni risposta è registrata non appena si clicca nella email.  

Ogni persona è tentata di rispondere a questa prima domanda! 

L’utente viene quindi reindirizzato al resto della survey, la cui logica non viene intaccata da questo meccanismo. 

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