Skip to content
Logo Skeepers
Open mobile menu button
Live shopping: buone e cattive pratiche 
Aumentare la conversione Live Shopping

Live shopping: buone e cattive pratiche 

Martina Bonanomi 26 January 2023

Lo sapevi? Secondo uno studio di Fevad, il 70% dei consumatori europei è interessato al live shopping. Per i brand che vogliono promuovere i propri prodotti, la strategia del live shopping è fondamentale. È importante familiarizzare con questo formato e sapere come utilizzarlo. Scopri nel nostro nuovo articolo le 6 buone pratiche da seguire e le 5 cattive pratiche da evitare nelle tue session di live shopping!

Live shopping: cosa non fare 

1. Stabilisci in anticipo gli obiettivi del tuo live shopping 

Ricordati di stabilire in anticipo gli obiettivi di ogni live! Perché? Semplicemente per poter seguire una scaletta e sapere esattamente dove vuoi arrivare, ma anche misurare l’impatto dell’evento e determinare le aree di miglioramento. In più, non dimenticare di registrare i KPI (Key Performance Indicators) da analizzare. 

Ecco alcuni esempi di KPI da registrare per i live shopping: 

  • Numero di persone che hanno partecipato al live; 
  • Numero massimo di utenti (picco di partecipanti); 
  • Numero di connessioni/indirizzi IP; 
  • Numero di partecipanti che hanno guardato il live per X minuti; 
  • Numero di spettatori su dispositivi mobili; 
  • Importo medio del carrello. 

2. Non improvvisare mai durante un live shopping 

Sicuramente una live di successo richiede spontaneità. Tuttavia, non bisogna confondere la spontaneità con l’improvvisazione! Improvvisare una live significa correre il rischio di perdersi nei discorsi e quindi sviare l’attenzione del pubblico. Una struttura predefinita permette di preservare l’autenticità della diretta, rispettandone al contempo gli obiettivi. 

3. Non sottovalutare l’importanza della chat


L’essenza stessa del live shopping, rispetto a quello che era lo shopping televisivo, consiste nel poter dialogare in diretta con il brand. Infatti, il pubblico partecipa alla live per scoprire i prodotti, ma anche per ricevere consigli e risposte alle sue domande. Tieni presente che la risposta a una domanda di un consumatore che partecipa a una diretta può essere utile anche a un altro spettatore.  
Puoi servirti anche della chat per fare da moderatore e interagire con il pubblico animandolo e inviando informazioni importanti, link o promozioni. Il ruolo di moderatore potrà essere ricoperto da un membro del tuo team

4. Non lasciare da parte il replay 


Dopo che la sessione di live shopping è finita, promuovi il replay! È molto utile, soprattutto per arricchire le schede prodotto. Può essere utilizzato anche come vetrina per i tuoi prossimi eventi e per il tuo sito di e-commerce.  Rendendo disponibile il replay sul tuo e-commerce potrai raggiungere un pubblico più ampio, visto che non tutti gli interessati possono essere presenti alla diretta.

Sì, un evento di live shopping continua a creare conversioni anche dopo che è finito!  

5. Dimenticati gli “one-shot”, il segreto di una strategia di live shopping di successo è la ricorrenza! 

Prendiamo l’esempio di un programma televisivo settimanale in prima serata: i telespettatori sanno che viene trasmesso ogni venerdì alle 21:10, e non si perderebbero questo evento ricorrente per nulla al mondo. Con il live shopping succede lo stesso. Ecco perché è importante creare dei momenti di dialogo regolari. 

Un evento live occasionale può incrementare le vendite in modo efficace, ma solo per un breve periodo. 

6 buone pratiche da seguire per un live shopping di successo  

Dopo aver visto insieme quali sono le cattive pratiche da evitare nelle tue sessioni di live shopping, ecco quali sono, invece, le best practice, ovvero le buone pratiche da seguire per avere successo!

1. Stabilisci un modello riutilizzabile e adattabile. 

Dovresti creare uno schema stabile e al contempo adattabile ai temi e obiettivi dei vari live shopping. Questo modello ti farà risparmiare tempo e ti darà più sicurezza durante la diretta, visto che saprai com’è strutturata. E anche il pubblico lo percepirà
 
Ad esempio:  

  • Presentare il brand; 
  • Presentare un prodotto; 
  • Spiegare la sua utilità; 
  • Illustrare le modalità di utilizzo; 
  • Rispondere a domande sul prodotto. 
     

L’obiettivo è creare lo schema più adatto ai tuoi bisogni per utilizzarlo il più spesso possibile. 

2. Invita un esperto o un influencer del settore 

Un esperto darà credibilità alla tua proposta e ai tuoi prodotti, costruirà fiducia nel tuo brand e sarà in grado di fornire importanti dettagli sui prodotti che offri. Un influencer, invece, porterà molta freschezza al tuo live e ti darà accesso alla sua community.  

 
Esempio di un evento di live shopping di La Redoute con l’influencer @Claudia.dfce 

Ricordati che è importante invitare un influencer il cui universo corrisponda ai tuoi prodotti. È infatti fondamentale che l’evento live sia adatto sia al tuo pubblico che al suo.  
 

3. Punta sulla stagionalità e i punti di forza commerciali 

Il risultato è semplice: il pubblico si sentirà coinvolto perché gli verranno offerti prodotti e servizi utili in quel preciso momento.

Per conoscere tutte le date interessanti che puoi utilizzare durante l’anno per lanciare le tue campagne di marketing, scarica il nostro Calendario del Social Media Manager: date interessanti, consigli degli esperti e tante immagini dalle quali trarre ispirazione!


Ad esempio, puoi approfittare del Black Friday per promuovere prodotti che verranno acquistati come regali di Natale: cappotti, giocattoli, cosmetici, ecc.  
Oppure, durante l’estate puoi mettere in risalto i prodotti estivi o utili in quel periodo, seguendo l’esempio di Easypara, che ha realizzato una live dedicata alle creme solari il primo giorno dell’estate 2022. 

4. Proponi offerte promozionali durante un evento di live shopping 

Gli spettatori si sentono speciali se sanno che, grazie al fatto di partecipare al live shopping, hanno accesso in modo esclusivo a un concorso o a una nuova promozione. Grazie a un meccanismo di “gamification, potrai far sì che il tuo pubblico voglia tornare ancora, sapendo che potrà beneficiare di offerte esclusive
Micromania ne ha fatto buon uso per coinvolgere e fidelizzare la propria community. Durante le loro live, è possibile beneficiare di codici promozionali e partecipare a concorsi. Il sorteggio avviene durante le dirette!  

5. Diversifica i contenuti 

 
“Diversificare i contenuti” significa: invitare esperti diversi in base alla sessione, creare partnership, cambiare location, cambiare tema, evitare di promuovere prodotti che sono già apparsi in precedenti sessioni di live shopping… La diversificazione dei contenuti è un meccanismo di “retail entertainment”, essenziale per fidelizzare i clienti durante e dopo l’evento live
È uno degli strumenti chiave per non fare annoiare il pubblico e, di conseguenza, per farlo tornare

6. Avvia partnership per aggiornare i contenuti 

 
Collaborando con uno dei tuoi partner per i live, offri al tuo pubblico la possibilità di scoprire nuovi prodotti così come un nuovo brand o una nuova azienda che condividono gli stessi valori. Come accennato nel punto precedente, si tratta di un modo per diversificare i contenuti. Inoltre, il brand partner può potenzialmente farti beneficiare della sua visibilità e del suo pubblico. Prendiamo l’esempio di Monoprix che ha realizzato una sessione di live shopping con uno dei suoi brand partner: Barilla. I due marchi sono riusciti a creare un live dinamico, unendo esperienze diverse.  

Conclusione

Adesso che sai quali sono le buone e le cattive pratiche da adottare nella tua strategia di live shopping, hai tutte le carte in regola per avere successo! Con lo sviluppo del social commerce, non c’è dubbio che questo canale abbia un futuro brillante in Italia e nel mondo. 

2023-IT-SKP-LS-CTA-Live Shopping: Il nuovo canale di comunicazione dell'e-commerce